Come scegliere un’affettatrice?

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Un’affettatrice è uno strumento da cucina non propriamente indispensabile ma che vi permetterà di stupire i vostri ospiti e di migliorare la qualità dei salumi che mangiate… Tuttavia il mercato offre davvero moltissimi prodotti – alcuni destinati ad un uso domestico ed altri ad un uso professionistico.

Vi consiglio di dare un’occhiata a quest’articolo per scoprire le tre domande da porsi prima di acquistare un’affettatrice. E se avete voglia di approfondire la questione, allora vi conviene cliccare su questo link: la-mia-affettatrice.info.

I requisiti

Prima di procedere all’acquisto di un’affettatrice – in generale anche di tutti gli altri elettrodomestici da cucina e non – chiedetevi di che cosa avete realmente bisogno. Si tratta di un principio da seguire con grande attenzione, principio che vi farà anche risparmiare qualcosina. Ad esempio nel caso di un’affettatrice vi potete chiedere “che alimenti affettare” e “con quale frequenza utilizzarla”…

Domanda n°1: quanto spesso utilizzerò la mia affettatrice?

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Se pensate di utilizzare questo strumento solamente una volta ogni tanto, allora non avete bisogno di un modello di alta qualità. Se, al contrario, pensate di lavorare più volte a settimana con la vostra affettatrice, allora avrete bisogno di un modello qualitativamente superiore.

Domanda n°2: quali alimenti dovrò affettare?

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Ovviamente ci sono alimenti più resistenti al taglio rispetto ad altri. Effettivamente le affettatrici vi permettono di lavorare un gran numero di ingredienti: carne, pesce, verdure, frutta, pane… I modelli più economici faticano maggiormente a tagliare gli ingredienti più resistenti e sono meno performanti da questo punti di vista. Invece i modelli di qualità superiore sono molto più versatili e spesso utilizzano lame diverse a seconda dell’alimento da tagliare.

Domanda n°3: il budget?

Ci sono davvero molti modelli diversi ed il prezzo di questo elettrodomestico varia notevolmente a seconda della qualità di quest’ultimo. I modelli più economici si trovano a poco meno di cinquanta euro mentre ci sono affettatrici pensate per uso domestico che possono costare anche trecento euro.

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